cervello

√ Lettura Veloce e Mappe mentali: risultati straordinari!

da Chiara | Pubblicato settembre 21st, 2011

La lettura veloce e le mappe mentali forse non sono esattamente due facce della stessa medaglia, ma l’applicazione di entrambe le tecniche ha dimostrato di dare risultati straordinari.

La lettura veloce offre un incredibile supporto alle mappe mentali, mentre le mappe mentali sono lo sbocco naturale della lettura veloce.

Inoltre, si tratta di una pratica ideale di gestione del tempo, ottimizzato al massimo.

La Lettura Veloce ed il Mental Mapping hanno molto in comune.

Entrambe le discipline nascono dallo studio del funzionamento della mente, hanno fondamenti scientifici inequivocabili, possono essere padroneggiate da chiunque, si ripropongono di migliorare le prestazioni intellettuali, mnemoniche e creative dell’individuo, sono in continua evoluzione e, non ultimo, sono governate da un innato ottimismo.

Assimilare rapidamente e fissare già con forza nel nostro archivio mentale moltissime informazioni grazie alle tecniche di lettura veloce fa sì che tu possa disporre di un archivio indelebile da cui il pensiero radiante possa creare e sviluppare mappe mentali ricchissime, sia nel project making che nel problem solving, o in un qualsiasi altro campo di applicazione personale e professionale.

√Comunicazione efficace = Coerenza !

da Chiara | Pubblicato settembre 27th, 2010

La tua comunicazione efficace non potra’ mai essere tale se non e’ coerente.

comunicazione efficaceChe significa?

La nostra è sempre una comunicazione complessa, ovvero formata da tre sottolivelli comunicativi.

Il nostro parlato, cioè ciò che diciamo (livello verbale, 7%), il tono, il ritmo, il timbro della voce, le pause, i silenzi (livello paraverbale, 38%) ed infine il linguaggio del corpo, inteso nella sua massima accezione, come postura, movimenti delle mani e dei piedi, contatto visivo, come stiamo seduti e come camminiamo e ci muoviamo (livello non verbale, 55%).

I maggiori difetti comunicativi nascono da un non allineamento di questi nostri tre sottolivelli.

Ad esempio, ti è mai capitato di ascoltare parlare qualcuno che diceva proprio le cose giuste, le parole erano perfette, si sentiva proprio che era preparato sul prodotto, sulla materia, sul contratto ecc. ma c’era qualcosa che non ti convinceva?

Immagino di sì.

Il tuo cervello è fatto apposta per notare le incongruenze…