cambiamento

√Vivi l’anno migliore: Ecco i vantaggi di nutrire una credenza potenziante!

da Cristina | Pubblicato febbraio 9th, 2012

Sai che la tua credenza potenziante e’ capace di determinare in maniera significativa i tuoi successi?

Che cos’è una credenza?

E una credenza potenziante?

La mia prima risposta è tutto ciò che tu credi essere “vero” a proposito di te stesso e degli altri (nel primo caso si parla di “identità”); la mia seconda risposta è ciò che davvero ti guida nel raggiungimento o meno dei tuoi risultati, insieme alle tue linee guida ed al fatto di seguire un dettagliato e specifico piano personale orientato al successo.

Uno degli aspetti fondamentali nella gestione del cambiamento risiede proprio nella capacità di associare alla propria esperienza un certo tipo di chiamiamolo paradigma.

Esiste una frase molto bella che recita più o meno: “sia che tu creda di farcela sia che tu creda di non farcela, di sicuro avrai ragione”.

Che cosa significa?

√Best Year Yet: scopri il cambiamento in chiave positiva!

da Cristina | Pubblicato ottobre 31st, 2011

Il metodo Best Year Yet e’ veramente in grado di farti apprezzare il cambiamento, il tuo miglioramento!

Attenzione: se non vuoi cambiare niente nella tua vita, se ti piace così com’è, se sei davvero soddisfatto, non leggere oltre!

Stai perdendo il tuo tempo!

Se però c’è anche solo un aspetto nella tua vita relazionale, professionale, di coppia, o in qualsiasi altro ambito che desideri cambiare, sei il benvenuto!

Che cosa pensi del cambiamento?

Hai mai affrontato qualche cambiamento nella tua vita che tu ritenessi importante?

Quali risultati hai ottenuto?

Che tipo di esperienza è stata?

L’hai fatta da solo oppure l’hai condivisa con qualcuno?

Che cosa hai imparato?

Come l’hai vissuta?

In chiave positiva oppure no?

√Vivi l’anno migliore: Cosa differenzia chi non ottiene risultati da chi li ottiene?

da Cristina | Pubblicato settembre 20th, 2011

Ti sei mai chiesto cosa fa la differenza tra chi non ottiene e chi ottiene risultati? Adesso lo scoprirai…

Probabilmente se hai letto altri articoli che recentemente ho pubblicato ti sarai accorto che questa domanda più o meno direttamente ricorre, perciò ho pensato di dedicarle una riflessione specifica.

Altrove abbiamo parlato di obiettivi, di come si formulano correttamente e della differenza con i meri propositi.

Ma cosa fa sì che tu possa oltrepassare il limite?

Quel confine che ti tiene stretto a sé e rivolto indietro anziché con lo sguardo dritto davanti a te?

Quanto ti farebbe sentire bene entrare a far parte di quella cerchia di persone che possono dire davvero di ottenere i risultati che desiderano, di avercela fatta pur non sentendosi mai, come si dire, arrivate?

Esiste una parola molto belle che indica la capacità di mettere in funzione le nostre decisioni ed assumerci davvero al responsabilità della nostra vita e di ciò che la riempie: proattività.

Essere proattivi non significa solo progettare, fare piani, prendere l’iniziativa, bensì ha a che vedere con la consapevolezza di dover fare qualcosa e farlo, voler muovere quel primo passo e muoverlo anche se, a maggior ragione dico io, questo inizialmente può sembrare scomodo o far paura.