√Lettura Veloce:salutiamo le cattive abitudini !

E’ giunto il momento di salutare le “cattive” abitudini riguardanti la nostra lettura, scopriamo insieme quali sono…

Lo Speed Reading evidenzia molte cattive abitudini di lettura che noi abbiamo e ci portiamo avanti inconsciamente, senza sapere che ci sono di ostacolo per sfruttare tutte le nostre potenzialità di lettura veloce, comprensione e memorizzazione rapida.

Due di queste pessime abitudini riguardanti la lettura sono la regressione e la pronuncia mentale.

Quando sei di fronte ad una pagina di un testo, hai una visione d’insieme di tutte le righe e tutte le parole, giusto?

Diciamo che allora cominci a leggere.

Non è forse vero che sei tentato, e spesso lo fai, di tornare a rileggere brani superati nel tentativo di comprendere meglio l’argomento?

Ecco, quella è la regressione.

Da un punto di vista di apprendimento purtroppo è una pessima abitudine, perché “incarta” il tuo cervello con una sovrapposizione confusionaria di testo.

Per fare un esempio, è un po’ come se la tua testa fosse un bambino sul seggiolone a cui stai dando da mangiare.

Prima gli dai una pappa, poi cominci con un’altra pappa diversa e poi ritorni sulla prima, dandogliene un altro po’, e vai avanti così mischiando tutte le pappe.

Lo alimenteresti così un bambino?

Sono sicuro di no.

L’esempio è un po’ particolare, ma rende bene l’idea di un comportamento sbagliato e di una somministrazione confusionaria.

Una regola importante per adottare il miglior sistema di lettura ci dice di procedere sempre avanzando (numquam retrorsum! dicevano i latini), poiché “le pappe non vanno mischiate”, e ti accorgerai poi bene il perché.

Come fare allora?

C’è un modo molto semplice per correggere questa pessima abitudine.

Munisciti di un cartoncino bianco, o comunque chiaro e non stucchevole alla vista, e prova a coprire mano a mano il testo che stai leggendo, un po’ come se le righe scomparissero appena le hai lette.

Questo ti impedisce la regressione vera e propria, ma noterai subito come i tuoi movimenti oculari “tendenzialmente regressivi” indugeranno spesso sul cartoncino alla ricerca delle vecchie righe di testo.

Proverai un piccolo disagio nel fare questa operazione nuova, sarà quasi come se ti sentissi derubato di quello che stai leggendo, ma non preoccuparti, è normale.

Smontare una cattiva abitudine richiede sempre un piccolo sacrificio.

Col tempo (e ne basta poco) diventerà naturale.

Un altro brutto bastone fra le ruote è quello della pronuncia mentale.

Quando leggi qualcosa, senti la vocina nella tua mente che pronuncia ogni singola parola, proprio come se la tua voce interiore ti stesse leggendo il testo?

Sono sicuro di sì, è estremamente comune.

Questo è un vecchio retaggio scolastico.

Deriva dall’aver imparato prima di tutto a leggere a voce alta, quando eravamo bambini alle scuole elementari.

Col tempo, poi, è rimasta la pronuncia mentale di ogni simbolo fonetico anche una volta che abbiamo smesso di articolare a voce le parole e le frasi che stiamo leggendo.

Purtroppo si tratta di un brutto impedimento allo sviluppo delle nostre doti di lettura veloce, e superarlo non è così semplice.

Rendersene conto, però, è il primo fondamentale passo per inquadrare la pronuncia mentale nella sua reale natura di limite.

Dare subito al tuo cervello questo messaggio è molto importante per cominciare ad impratichirsi con le tecniche di Speed Reading, le quali ti porteranno ad eliminare gradualmente la pronuncia mentale attraverso l’aumento della velocità di lettura.

In questo modo avrai solo la sensazione di pronunciare le parole ma non le starai leggendo mentalmente.

Sembra impossibile?

Ti assicuro di no!

Centinaia di migliaia di persone al mondo ci sono già riuscite, e adesso leggono e capiscono meglio qualunque cosa in un terzo del tempo che impiegavano prima!

E’ il momento di unirsi a loro.

Miglioriamo e velocizziamo la nostra lettura ! ;-)


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L'autore dell'Articolo

Antonio Bellucci - Esperto di Comunicazione, Gestione del Tempo, Coach certificato Best Year Yet

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