Che la lettura veloce sia piena di indicazioni a cui non e’ subito facile credere e’ un dato di fatto.
Questo è dovuto ad un retaggio educativo depotenziante che ci portiamo dietro dai tempi della scuola, ovvero dall’ultima volta che abbiamo imparato a leggere.
Avresti mai creduto che ci sarebbe stata una seconda volta?
Ebbene sì.
Con lo Speed Reading impariamo di nuovo a leggere, ma questa volta nel modo più naturale e proficuo possibile.
Una delle tue granitiche convinzioni recita all’incirca “è ovvio che devo leggere un testo nello stesso modo, ordine e sequenza di come è stato scritto (e vorrei ben vedere!)”.
Okay.
No è così.Mi odi?
È la più grande idiozia che tu abbia mai sentito? I tuoi occhi ed il tuo cervello non sono d’accordo.
La lettura veloce evidenzia come ci siano diversi modi di leggere e capire un testo, anche diversissimi dall’ordine e la sequenza con cui è stato scritto.
Lo sfruttamento del minor numero di momenti di fissità oculare (i tuoi shots sul testo per riconoscerlo e capirlo) può seguire varie direzioni.
La parola chiave è flessibilità.
Quanto possono essere diversi i testi che vuoi o devi leggere?
Quanto possono essere unici e particolari a livello di stile, contenuto, impaginazione ecc.?
Diciamo che non c’è un limite, potenzialmente sono uno diverso dall’altro.
È chiaro che, magari, gli articoli di un quotidiano si somiglieranno parecchio, idem tutti i libri di testo di quella determinata materia, ma le differenze possibili rimangono infinite.
Ecco perché anche i tuoi stili di lettura veloce e memorizzazione efficace devono essere altrettanto adattabili e flessibili.
Fin dai primi esercizi per l’allargamento del campo visivo e la riduzione dei momenti di fissità, ti sei accorto che i suggerimenti e le indicazioni di come muoverti al meglio sul foglio avevano poco a che vedere con l’approccio tradizionale, il quale non si sognerebbe mai di dirti qualcosa come “leggi in verticale”, che invece è proprio un ottimo suggerimento.
La capacità di riconoscimento e memorizzazione del tuo cervello è altissima, non sarebbe possibile adesso dartene l’idea giusta. Le tecniche di lettura con momenti di fissità variabile sono un esercizio straordinario per aiutarti a comprendere le nuove, diverse e più veloci strade che puoi percorrere leggendo, risparmiando tempo, fatica ed avendo risultati esponenzialmente più soddisfacenti.
Prendi una pagina di un testo.
Allenati a leggerla con momenti di fissità variabili.
Questo significa che, ad esempio, proverai a leggere il primo terzo della pagina con tre momenti di fissità oculare, equamente disposti, il secondo terzo invece con due (qui la cosa si fa più difficile e stimolante!), mentre l’ultimo terzo di nuovo con tre.
Adattare la variabilità dei tuoi momenti di fissità oculare è estremamente importante per una serie di ragioni.
Primo: evidenzia come non ci siano regole precise ma tutto debba adattarsi al tipo di testo ed alle condizioni di lettura.
Secondo: ti allena a cambiare ritmo ed a fare le scelte giuste a seconda della lettura che devi affrontare.
Terzo: allarga il tuo campo visivo sempre di più a mano a mano che diminuisci i momenti di fissità, favorendo al contempo il recupero quando invece li aumenti gradualmente.
Quindi allenanti su territori diversi e condizioni diverse perché più flessibile sarai, migliori saranno i risultati che raggiungerai intuendo con sempre più facilità i modi più congeniali per una lettura veloce e capire rapidamente ogni tipo di testo!
La lettura veloce e’ facile !

L'autore dell'Articolo
Antonio Bellucci - Esperto di Comunicazione, Gestione del Tempo, Coach certificato Best Year Yet
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