√Vivi l’anno migliore: Cosa differenzia chi non ottiene risultati da chi li ottiene?

Ti sei mai chiesto cosa fa la differenza tra chi non ottiene e chi ottiene risultati? Adesso lo scoprirai…

Probabilmente se hai letto altri articoli che recentemente ho pubblicato ti sarai accorto che questa domanda più o meno direttamente ricorre, perciò ho pensato di dedicarle una riflessione specifica.

Altrove abbiamo parlato di obiettivi, di come si formulano correttamente e della differenza con i meri propositi.

Ma cosa fa sì che tu possa oltrepassare il limite?

Quel confine che ti tiene stretto a sé e rivolto indietro anziché con lo sguardo dritto davanti a te?

Quanto ti farebbe sentire bene entrare a far parte di quella cerchia di persone che possono dire davvero di ottenere i risultati che desiderano, di avercela fatta pur non sentendosi mai, come si dire, arrivate?

Esiste una parola molto belle che indica la capacità di mettere in funzione le nostre decisioni ed assumerci davvero al responsabilità della nostra vita e di ciò che la riempie: proattività.

Essere proattivi non significa solo progettare, fare piani, prendere l’iniziativa, bensì ha a che vedere con la consapevolezza di dover fare qualcosa e farlo, voler muovere quel primo passo e muoverlo anche se, a maggior ragione dico io, questo inizialmente può sembrare scomodo o far paura.

Non c’è niente di male nel provare paura per qualcosa, è la natura umana; ciò che occorre è saper trattare con essa e possibilmente assoggettarla a nostro piacimento: una volta qualcuno ha detto di aver imparato a danzare con al paura ed è una delle frasi più significative che io abbia mai ascoltato in tutta la mia vita.

Quale sia il senso più profondo credo di averlo individuato proprio in questo, nel fatto che poiché avere paura è inevitabile nella natura umana, devi trovare il modo di gestirla e di renderla per così dire utile.

La paura è prudenza, ma non può costituire motivo di totale stato stazionario, di allontanamento da obiettivi e risultati concreti.

I cavernicoli avevano paura del fuoco?

Eppure quando lo scoprirono capirono che poteva essere gestito utilmente per molteplici scopi.

Può sembrare un esempio sciocco ma è così, ed il fatto che risalga alla preistoria avvalora l’affermazione precedente sul fatto che si tratta di un sentimento insito nell’uomo.

Ma non è su questo che voglio intrattenerti, bensì sul fatto che l’essere proattivi fa la differenza tra coloro che ottengono risultati e coloro che questi risultati non li ottengono.

Ti è mai capitato di desiderare ardentemente un cambiamento nella tua vita, o di desiderare tantissimo raggiungere certi risultati?

Cosa è stata la prima cosa che hai pensato?

Come ti sei parlato?

Che parole hai usato per spingere te stesso verso quella meta?

Ce l’hai fatta, ti è servito?

Avresti potuto fare diversamente?

Avresti potuto fare meglio?

E la prima cosa che hai fatto per passare ad un livello successivo qual è stata?

Magari hai scritto il tuo obiettivo da qualche parte, magari ne hai parlato con un collaboratore, un familiare, un amico, o magari hai chiesto aiuto a qualcuno che aveva già raggiunto un risultato simile, un esperto, o un Coach?

Hai visualizzato te stessuna volta raggiunto il tuo risultato?

Se hai fatto anche solo una di queste cose ottimo, potrai dire di essere stato proattivo.

Alla fine com’è andata?

Hai raggiunto il risultato che ti eri prefisso?

Puoi dire di far parte di coloro che raggiungono i loro obiettivi perché sanno come farlo, oppure no?

Se ti accordi gi far parte della seconda categoria e senti che questo ruolo non ti si addice, è il momento diabbracciare un cambiamento, per poter dire al più presto di far parte di coloro che raggiungono i loro risultato desiderati, grandi o piccoli che siano ma comunque importanti: le mete importanti rappresentano spesso grandi sfide ed è con riferimento a questo che, come dice uno dei trainer più famosi al mondo, “se non puoi, allora devi!”, devi superare le tue paure, le tue credenze limitanti e fare quel primo passo verso i tuoi risultati desiderati ed iniziare a chiamarli con il loro nome: successo!

Compreso tutto ciò, fai uno screening e scegli di diventare proattivo e conquista ora, con delle azioni concrete, il tuo posto tra coloro che raggiungono i loro risultati!

Che cosa stai ancora aspettando?

Entra a pieno titolo tra chi davvero e concretamente ottiene risultati!

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L'autore dell'Articolo

Cristina -

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