√Vivi l’anno migliore: Quanto ti senti responsabile dei tuoi risultati?

Comprendere quanto e’ importante essere responsabile fa davvero la differenza nei tuoi risultati

So che probabilmente quello che sto per dirti susciterà in te delle emozioni particolari, potresti essere d’accordo oppure no, potresti semplicemente tollerare alcune cose che tenterò in queste brevi righe di illustrati, oppure potresti prendere spunto e cucirti addosso gli elementi che potrebbero fare davvero una grande differenza per te al fine di sentirti sempre più responsabile dei tuoi risultati.

In ogni caso ti prego di leggere questo articolo fino in fondo, e di forzarti un po’ a farlo qualora sentissi che hai voglia di abbandonarlo.

Per quale motivo?

Lo scoprirai appunto nel corso della lettura.

Ci sono persone che nella loro zona di confort, come dire, non ci stanno solo bene, ci nuotano, ci sguazzano a tal punto da non sognarsi nemmeno di uscirne.

Risultato?

Scarse opportunità di crescere e di ottenere risultati diversi o ulteriori rispetto a quelli che hanno ottenuto fino a quel momento.

Magari scarso senso di appartenenza verso nuove esperienze, mancanza di volontà nel prendere le redini e divenire responsabile di sè e del proprio destino fino in fondo.

Bene.

Potresti dirmi a questo punto che magari a loro non interessa, che stanno bene così, che sono già soddisfatti.

Sì, prova a chiederglielo e forse alcuni guardandosi dentro potrebbero scoprire qualcosa di diverso.

Magari non sentirsi responsabile della propria vita porta con sè dei vantaggi secondari, ma ti assicuro che sono di più i limiti primari!

Molto spesso se non si muove un passo per mutare niente nella propria vita, se non si è responsabili fino in fondo, è perché ci si autolimita in qualche modo, cioè cibiamo il nostro cervello di una serie di castronerie del tipo “non dipende mica da me!”, “io non posso farci niente”, “adesso proprio non posso farlo, ci penserà qualcun altro” ecc. ecc.

Conosci qualcuno che si parla in questo modo?

Magari ti è capitato di sentir dire queste cose anche da persone a te molto vicine… perché a te non capita, ma a loro sì!

Giusto?

Ok, battute a parte, siamo proprio sicuri che quando ci capita, o ci è capitato in passato, di usare un simile linguaggio, il messaggio sia stato proprio quello giusto?

Siamo sicuri che quella cosa non dipendeva da noi?

Che non avremmo dovuto occuparci noi della tal cosa?

Oppure c’è dell’altro?

E qualora ci fosse dell’altro cosa potrebbe essere?

Sei d’accordo con me che in certi casi si possa parlare di  mancanza di impegno e di responsabilità?

È vero, ci sono cose che non si possono controllare perché dipendono effettivamente dagli altri, però possiamo controllare e gestire al meglio tutte quelle che dipendono esattamente ed imprescindibilmente da noi.

Per esempio?

Gli stati d’animo e le nostre energie.

Già… questo non pensi che potrebbe correggere alcune cose?

Solo poche settimane fa mi è capitato di fare una coaching ad una ragazza che si sentiva particolarmente affranta per il rapporto insoddisfacente con suo padre e non sapeva come uscirne.

Mentre eravamo insieme è arrivata al punto dicendo “non ci sentiamo spesso, d’altra parte lui non mi chiama mai durante la settimana, lo fa solo nel weekend quando vorrebbe vedermi ma io, lavorando tutta la settimana, mica posso rinunciare ad uscire con i miei amici, sono gli unici due giorni in cui posso svagarmi!”.

Niente di più facile da risolvere che un caso lampante come questo.

Ovviamente la ragazza non si sentitva in alcun modo responsabile della qualità del rapporto che stava avendo con suo padre, anzi addossava interamente a lui il fatto di chiamarla solo nel weekend, senza pensare che…

1. Magari il padre preferiva farlo perché sapeva che durante la settimana lei era impegnata tutto il giorno a lavoro ed aveva paura di disturbare;

2. Lei stessa non muoveva un passo per far cambiare le cose, che cosa le sarebbe costato fare quella telefonata in più durante il giorno per salutare il padre e cercare di migliorare i loro rapporti?.

Questo per farti capire che ci sono cose che possono essere controllate, per ciò che dipende da noi ovviamente, non dagli altri.

Solo nel primo caso puoi, forse devi, sentirti responsabile.

Ora, anche tu potresti trovarti in una situazione simile magari con un familiare, un amico, una persona che non senti da molto tempo, o magari potresti desiderare di cambiare lavoro, o di fare più soldi o chissà cos’altro.

Allora ti sei chiesto se puoi effettivamente fare qualcosa di concreto per cambiare le cose?

Ti senti sufficientemente responsabile dei tuoi risultati?

A nessuno di noi fa piacere sentirsi parlare in questo modo particolare ma se ci pensi in cuor tuo potresti scoprire che è il momento di fare qualcosa.

Se ti immedesimi che effetto ti fa l’idea di assumere il controllo, di essere davvero responsabile in senso positivo dei tuoi successi?

Ecco perchè in apertura ti ho chiesto eventualmente di forzarti un pochino ad arrivare fin qui qualora ti fosse venuta voglia di abbandonare la lettura.

Semplicemente perché anche se odi ammetterlo, probabilmente rientri, o dovrei dire fino ad oggi sei rientrato ma probabilmente da oggi non vi rientrerai più, tra le persone che tendono con facilità, in certe occasioni, ad addossare agli altri la responsabilità dei propri risultati, insomma come abbiamo detto poco fa, a raccontarsela.

Mi chiedo se ciascuno si sentisse invece davvero responsabile dei propri risultati cosa accadrebbe?

Da oggi puoi cambiare, puoi aumentare il tuo sentirti davvero responsabile dei risultati che ottieni e fare tutto ciò che puoi fare con i mezzi che hai per migliorare la qualità della tua vita.

Che aspetti?

Diventa sempre piu’ responsabile per il raggiungimento dei tuoi risultati!

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L'autore dell'Articolo

Cristina -

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