Il metodo Best Year Yet e’ veramente in grado di farti apprezzare il cambiamento, il tuo miglioramento!
Attenzione: se non vuoi cambiare niente nella tua vita, se ti piace così com’è, se sei davvero soddisfatto, non leggere oltre!
Stai perdendo il tuo tempo!
Se però c’è anche solo un aspetto nella tua vita relazionale, professionale, di coppia, o in qualsiasi altro ambito che desideri cambiare, sei il benvenuto!
Che cosa pensi del cambiamento?
Hai mai affrontato qualche cambiamento nella tua vita che tu ritenessi importante?
Quali risultati hai ottenuto?
Che tipo di esperienza è stata?
L’hai fatta da solo oppure l’hai condivisa con qualcuno?
Che cosa hai imparato?
Come l’hai vissuta?
In chiave positiva oppure no?
Queste sono solo alcune domande che ti invito a farti, partendo dal presupposto che se ti spaventa il concetto stesso di cambiare non sei un marziano, sei umano!
Ripeto: se il cambiamento ti spaventa è normale!
Sai perché?
Perché il detto che ci ripetevano sempre i nostri nonni e magari ancora oggi i nostri genitori è “chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova”.
E tu che significato dai a questa frase?
Potresti decidere, in base alle tue credenze, ai tuoi paradigmi, di darle un senso negativo (“meglio che non cambi niente per carità, meglio stare dove sto e fare quello che faccio, perché non si sa mai ….”), oppure un senso positivo: “ottimo, è ora di fare qualcosa! Qualcosa per me, qualcosa per gli altri…questa situazione mi sta stretta, non è più nelle mie corde, non fa per me, non mi ci vedo più…” ecc. ecc.
Probabilmente magari il tuo primo pensiero potrà essere orientato più al negativo, ma ti tranquillizzo subito, è abbastanza comune che questo accada perché, tra l’altro, fare quello che fai, stare dove stai ecc. ecc. in qualche modo lo sai gestire, e anche se non ti fa stare bene lo sai gestire in qualche modo.
Allora ti chiedo: ciò è sufficiente per te?
Preferisci restare in una situazione che non ti soddisfa ma che in qualche modo sai gestire (attenzione: gestire non significa averne il controllo, può significare anche subirla ma sapere come difendersi…e difendersi ti ricordo che non è fare goal!), preferisci tenerti quel lavoro che tutto sommato ti consente di arrivare a fine mese, preferisci fare l’impiegato quando da bambino sognavi di fare l’amministratore delegato (nulla togliere agli impiegati ovviamente, è solo un esempio), preferisci restare con quella persona di cui non sei più innamorato magari pur di non stare solo, preferisci tenerti i tuoi chili di troppo, il colesterolo, la pressione alta e tutto il resto pur di continuare a stare bene nel momento in cui apri e svuoti il frigorifero?
Se la tua risposta è no anche solo ad una di queste domande, ecco che hai trovato la chiave positiva del cambiamento, e lo strumento più efficace per gestire il cambiamento è proprio il Programma Best Year Yet!
Se tu guardassi la tua immagine riflessa nello specchio tra 12 mesi che cosa vedresti?
Come ti vedresti?
Con le tue abitudini di oggi….ti piaci?
E se invece tu potessi notare un forte cambiamento positivo, un sacco di obiettivi realizzati, un nuovo lavoro, magari una nuova casa, una nuova situazione sentimentale o un meraviglioso senso di libertà nella tua nuova condizione di single, un corpo vitale, in forma, tonico, in salute, magari hai smesso di fumare, come cambierebbe il tuo stato d’animo?
Cosa diresti a te stesso per esserti assunto la responsabilità di cambiare in chiave positiva ciò che non ti rendeva soddisfatto?
Se così fosse non sarebbe stato davvero il tuo Best Year Yet?
Il tuo Anno migliore di sempre?

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