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Mappe mentali: orizzontali o verticali ?

da Chiara | Pubblicato novembre 22nd, 2010

Le mappe mentali si costruiscono in orizzontale o in verticale ?

mappe mentaliCome devo tracciare le mie linee ?

Ci sono differenze fra le linee più vicine al centro e quelle più lontane?

Esistono ambienti o condizioni particolari in cui posso essere in grado di creare meglio le mie mappe mentali?

Posso connettere le linee fra loro per evidenziare le connessioni anche fra concetti “paralleli” o finisco solo con l’incasinare tutto?

Queste sono domande legittime, spontanee, normali che pongono tutti i mind mappers alla prima esperienza, anche qualcuno non proprio novizio, quindi se ti riconosci in questi dubbi benissimo, sei sulla strada giusta!

Andiamo con ordine.

Orizzontale o verticale?

√Mind Mapping: leggi e regole

da Chiara | Pubblicato novembre 18th, 2010

Il Mind Mapping e’ una scienza, e come tale ha le sue leggi e le sue regole logiche di funzionamento.

mind mappingPrima di fare, devi imparare a fare, ma questo è molto facile non preoccuparti.

Il primo punto consiste nell’aprire la tua mente, ovvero nello sgombrare il campo da ogni sorta di preconcetto sulle mappe mentali (sono stupide, inutili, non fanno per me ecc.).

Oltre a questo devi riproporti di seguire esattamente le regole di costruzione di una mappa mentale e tutte le leggi del Mind Mapping.

Questo primo punto significa accettare la scienza del Mind Mapping.

Il secondo punto consiste nella pratica.

Pratica, pratica, pratica!

√Gestione del tempo: Perdite di tempo, addio !!

da Antonio Bellucci | Pubblicato novembre 16th, 2010

Le perdite di tempo sono un problema…

tempoQuasi tutta la moderna scienza di gestione del tempo nasce per far fronte ad un problema fondamentale: le perdite di tempo.

Prima di poter gestire qualcosa bisogna infatti stare attenti a non farcelo sfuggire di mano, altrimenti da gestire non ci resta proprio nulla!

Nella vita quotidiana tutti noi siamo soggetti alle odiose perdite di tempo, che sono sempre in agguato ad ogni angolo.

Il buon time manager questo lo sa, e compie due operazioni fondamentali al riguardo.

Fa tutto il possibile per evitarle e tutto il possibile per trasformarle, riconvertirle.

Come si fa?

Adesso lo capirai.

√Comunicazione e … i 5 sensi ?

da Antonio Bellucci | Pubblicato novembre 16th, 2010

Scopriamo insieme il legame che c’e’ tra la comunicazione e i nostri 5 sensi…

comunicazioneDa un punto di vista rappresentazionale, possiamo raggruppare i cinque sensi in tre sottosistemi, quello della vista, quello dell’udito e quello dei sensi legati ad emozioni e movimento, ovvero gusto, tatto ed olfatto.

Ognuno di noi tende poi a privilegiare uno o due di questi sistemi di rappresentazione, anche a seconda delle situazioni, delle attività e dei contesti.

Conoscere l’esistenza dei sistemi rappresentazionali è un primo passo essenziale verso la comprensione del funzionamento dei meccanismi comunicativi, e quindi di come poterli sfruttare al meglio per le nostre esigenze o i nostri desideri.

Saper riconoscere alcuni comportamenti tipici può essere un’ottima chiave di lettura.

√Lettura veloce, addio resistenze mentali !

da Antonio Bellucci | Pubblicato novembre 15th, 2010

Per diventare abili nella lettura veloce purtroppo e’ necessario superare molte resistenze mentali che derivano dai retaggi scolastici.

lettura veloceIl sistema di educazione attuale è bravissimo nell’insegnare, anzi, direi imporre, un sistema di lettura che rallenta moltissimo l’occhio, aumenta lo stress e la fatica e non favorisce affatto la comprensione.

Dico imporre perché, ad esempio, i maestri insistono molto sull’abbandono dell’uso di una penna o una matita per aiutarsi a seguire il testo.

Per una buona lettura veloce, al contrario, ti consiglio di riprenderla in mano subito, proprio per aiutare il tuo occhio a non perdersi più inutilmente sulle anonime righe di testo tutte uguali sulla pagina.

La nostra vista, infatti è fatta per cogliere al volo le differenze e le particolarità.

√Mind Mapping… scopriamo i segreti !

da Chiara | Pubblicato novembre 9th, 2010

Quando siamo alle prime armi, il Mind Mapping ci mette in guardia nei confronti di quattro pericoli comuni… scopriamoli !

mind mappingIl primo è di creare mappe mentali che in realtà non sono mappe mentali.

È molto facile riconoscerle.

Devi solo stare attento a pochi accorgimenti.

Quando ti accorgi che una mappa è eccessivamente schematica, ovvero concetti “elencati” soprattutto nelle sottoramificazioni (all’inizio è un errore tipico e frequente, non preoccuparti), quando manca di enfasi e chiarezza, quando cioè non riesci a riconoscerci quasi nulla a colpo d’occhio ed è tutto molto monotono e graficamente trascurato, allora sappi riconoscere che non si tratta di una vera mappa mentale, ma solo di una correlazione piatta di elenchi e concetti.

√Gestione del tempo= Guadagno di tempo !

da Deborah | Pubblicato novembre 9th, 2010

Alcuni consigli sulla gestione del tempo…

gestione del tempoNel caso tu sia un dirigente, o comunque una persona che ne coordina altre, puoi sfruttare l’efficientissimo strumento della delega per la tua gestione dl tempo !

La domanda allora è: come si fa a delegare un compito nel modo corretto?

Per farlo, il moderno Time Management ci dà molti suggerimenti utili, che consistono sostanzialmente nel miglior modo di comportarti, esprimerti ed entrare in rapport virtuoso con i tuoi collaboratori, indipendentemente dal contesto lavorativo in cui ti operi (grande multinazionale o piccolo negozietto di periferia non fa differenza).

Per ottenere una buona gestione del tempo, il bravo time manager impara a sondare e conoscere le potenzialità, anche temporali, dei propri collaboratori, e di conseguenza delega determinati compiti alle persone che reputa più adatte a svolgerli, o ad imparare a svolgerli.

La gestione del tempo passa subito per una valutazione delle possibilità di sfruttare al meglio il tempo degli altri compiendo scelte di delega giuste e efficaci.

√Comunicazione Efficace non significa Perfetta !

da Chiara | Pubblicato novembre 8th, 2010

Chi lo dice che una comunicazione efficace e’ precisa, perfetta, piena di termini specifici e mirati che tu scagli come frecce centrando bersagli su bersagli ?

comunicazione efficaceLa PNL insegna che alle volte le nostre “frecce” non sono in grado di cogliere i bersagli, e che troppa precisione ed un alto livello di dettaglio aumentano esponenzialmente i rischi di dire cavolate, e quindi comunicare molto male.

Un grande ipnotista di nome Milton Erickson sfruttava il canale esattamente opposto durante i suoi esperimenti di ipnosi, fondando le basi di quello che oggi si definisce linguaggio abilmente vago.

Essere vaghi è un abilità? Anche.

Di sicuro lo è essere abilmente vaghi.

Tutti noi lo siamo spesso, magari senza accorgersene.

Il linguaggio abilmente vago è utilizzato non solo in ipnosi, ma in molte altre occasioni di comunicazione come un ottimo strumento per far centrare i bersagli del nostro interlocutore al nostro interlocutore stesso, con grande risparmio di frecce.

√Le tecniche di lettura veloce variano a seconda del testo !

da Antonio Bellucci | Pubblicato novembre 8th, 2010

Per apprendere in poco tempo qualsiasi testo sono necessarie tecniche di lettura veloce diverse a seconda del tipo di testo.

lettura veloceI bambini hanno un trucco, che però purtroppo la scuola scoraggia e viene presto abbandonato: l’aiutarsi con una penna per seguire meglio il testo.

Sì, immagino che l’idea di ripeterlo adesso ti sembri un po’ infantile, e già ti vedi i colleghi di lavoro che ti guardano storto pensando cose del tipo “ma non sa leggere? ha qualche problema?”.

Sono titubanze normali, ma adesso ti dimostrerò che sono infondate.

L’attuale metodo didattico scoraggia l’uso di uno strumento che aiuti l’occhio a fissarsi sul foglio, seguire meglio le righe, non perdersi nel testo, evitare le regressioni, leggere prima e capire meglio.

Complimentoni!

Qui è proprio il caso di fare di testa nostra, non ti pare?

Se sei uno speed reader alle prime armi, il ritornare ad utilizzare una penna semplice o un lapis per seguire il testo è un ottimo modo per cominciare ad aumentare facilmente la la tua lettura veloce e ridurre i punti di fissità oculare.

Cominciamo.

√Come si scrivono le parole su una mappa mentale ?

da Chiara | Pubblicato novembre 2nd, 2010

Regola ferrea: su una mappa mentale si scrive sempre in stampatello!

mappa mentaleLo stampatello infatti è lo stile chiaro per eccellenza.

Il corsivo è molto più confuso per la natura dei suoi stessi caratteri, figurarsi poi se tu (come me) abbia anche una pessima grafia.

Quindi stampatello sempre!

Le parole poi è bene scriverle sulle linee stesse delle ramificazioni.

Questa capisco che possa sembrarti una novità, perché non siamo assolutamente abituati a farlo nemmeno quando costruiamo semplici schemi.

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